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Ancona 19/02/2017 Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona - foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

di Federico Dell’Aquila

Ostacolisti sugli scudi ai campionati italiani junior-promesse (2-3 febbraio). Le Fiamme Oro tornano da Ancona con un argento ed un bronzo, grazie a Desola Oki sui 60 ostacoli promesse e a Lorenzo Candiotto sui 60 ostacoli juniores.

Dopo aver vinto agilmente la batteria in 8”40, in finale Desola Oki ha migliorato il suo primato stagionale con 8”35, risultando seconda solo a Elisa Di Lazzaro (8”24).

Se la medaglia della Oki era pronosticabile, più inaspettato è stato il bronzo dello junior Lorenzo Candiotto, la settimana scorsa giunto ai piedi del podio ai campionati italiani di eptathlon. L’atleta del settore giovanile cremisi ad Ancona si è davvero superato negli ostacoli, migliorando il proprio primato, in un solo giorno, di tre decimi! L’atleta allenato da Lara Rocco – tecnico Fiamme Oro con un ricco palmares nazionale e internazionale sui 400 ostacoli – aveva vinto la batteria con 8”25 mentre in semifinale ha incocciato sui primi due ostacoli, centrando la finale con l’ultimo tempo. In finale poi si è galvanizzato, partendo a razzo e concludendo in grande spinta terzo con 8”11, dietro Federico Piazzalunga (8”02) e Cristopher Cecchet (8”04).  Il giorno prima Candiotto era giunto anche al 12° posto nel salto con l’asta con 4.30 metri.

Spostandosi a Magglingen (Svizzera) sui 400 metri indoor l’ostacolista Ayomide Folorunso si è migliorata facendo segnare uno straordinario 52”57, giungendo ancora seconda dietro la campionessa europea dei 400 ostacoli Lea Sprunger, esattamente come la settimana scorsa. Un’altra ostacolista ad Ancona ha venduto cara la pelle cogliendo il quinto posto promesse sui 400 metri con 55”60, dopo aver vinto la batteria (55”82) mentre Linda Olivieri è stata costretta a non correre la finale per il riacutizzarsi di un problema alla caviglia (56”49 in batteria).

Nei 5000 metri di marcia si è difeso molto bene Michele Disarò, quinto con il suo personal best di 22’29”16, a meno di un minuto dal vincitore Giacomo Brandi. Non è riuscita ad avvicinare il podio la junior Alice Bagarello, sesta sugli 800 metri con 2’15”11 ed ottava sui 1500 metri (4’39”63). Dopo una promettente vittoria in 7”70 in batteria, la velocista Martina Rigoni ha interrotto la sua corsa in semifinale con 7”79. Da segnalare anche il 13° posto di Soemi Frasson sugli 800 metri promesse (2’20”04).

Tornando all’estero, a Mondeville ha esordito in 7”87 Hassane Fofana che in finale ha migliorato la stagionale con 7”83. A Magglingen Giulia Riva sui 200 metri ha realizzato 24”33 mentre Erika Furlani a Val-de-Reuil (Francia) ha superato 1.75 metri, fallendo un 1.80 metri. Per lei c’è la possibilità di riscattarsi prontamente mercoledì 6 febbraio a Brno (Repubblica Ceca).

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