BIGtheme.net http://bigtheme.net/ecommerce/opencart OpenCart Templates

18 MAGGIO, IL METEO NON FERMA L’ENERGIA DEL RUNNING

Freddo, pioggia e vento: un meteo decisamente non ideale per una manifestazione all’aperto, ha accolto il primo campionato italiano dei 10 mila metri su pista firmato dalle Fiamme Oro Atletica, che si è svolto sabato 18 maggio a Monselice (PD). Eppure l’energia e la passione degli appassionati di running (di ogni livello) non si sono affatto fermate. Agonismo, sport e divertimento sono riusciti a coinvolgere ed emozionare le persone di tutte le età che si sono recate sabato scorso 18 maggio allo stadio Kennedy di Monselice, per partecipare alle varie iniziative in programma.

La giornata si è aperta alle ore 10 con il progetto inserito di recente all’interno di #Uncuorecremisi, la crescita etica oltre a quella sportiva, il contenitore delle Fiamme Oro Atletica della Polizia di Stato per diffondere i valori sportivi e civici. Al laboratorio Run+Argos Lab ha partecipato una ventina di persone, molti già runners, intenzionati ad acquisire nuove informazioni e tecniche per migliorare le proprie performance sportive.

Sostenuto da Argos Connect Energy, il workshop si è svolto con la collaborazione organizzativa della Asd Scuola italiana running e si è protratto ben oltre al tempo inizialmente previsto, proprio per il grande interesse manifestato dal pubblico. Molte le domande poste ai tre coach: Giacomo Leone, ultimo italiano ad aver vinto la maratona di New York, nel 1996; Alessandro Briana, tecnico specialista del running e allenatore top runner; Franco Marangoni, esperto dell’abbigliamento tecnico e accessori del running.

“Il circolo virtuoso della corsa – ha detto Leone – inizia quando ci si accorge che andare a correre significa sentirsi bene. Ci vuole disciplina, ma bisogna anche essere pronti ad adattarsi ai cambiamenti: ad esempio se piove, può essere preferibile scegliere di spostare l’allenamento in palestra”. L’allenamento diventa così un momento di gioia e di introspezione che va adeguatamente costruito: “La progressione e la continuità sono gli ingredienti immancabili per non infortunarsi e per continuare a costruire i miglioramenti necessari per raggiungere i propri obiettivi, siano essi di tipo agonistico o di benessere”, ha aggiunto Briana. Fondamentale sempre, anche per chi ha già percorso moltissimi chilometri, la scelta attenta di due strumenti imprescindibili: i calzini da running e le scarpe. “Si parte dall’appoggio del piede – riassume Marangoni -, ma ora si controlla anche come tutto il corpo “sta” sopra al piede e da questa valutazione si procede poi a individuare il modello di scarpa più adatta, anche in relazione al peso e al tipo di allenamento che si vuole affrontare. La tecnologia cambia in continuazione e negli ultimi anni ha avuto una grande evoluzione: per continuare a trovare soddisfazione nel running, è importante fare le scelte giuste, sempre”.

Ai partecipanti sono stati raccontati aneddoti e consegnati piccoli consigli: “Soprattutto per i principianti, può essere utile dotarsi di un cardiofrequenzimentro – concordano i tre coach -, non solo per evitare i condizionamento psicologico del rapporto tra tempo e distanza, ma anche per imparare a calcolare il tempo da sé: poiché ascoltarsi è importantissimo nella corsa, una buona idea potrebbe essere quella di fare qualche allenamento in pista e provare a indovinare quanto tempo ci si è impiegato a percorrere un chilometro”.

L’allenamento diventa in questo modo un momento da costruire su misura, sulla base delle proprie scelte e della propria disponibilità, anche di tempo.

Al termine della parte teorica, i partecipanti hanno sperimentato alcuni esercizi proposti per “insegnare” al corpo a eseguire il movimento più corretto: grazie alla collaborazione con la piscina di Monselice, questa fase si è potuta svolgere al coperto, prima di una corsetta su strada per testare le differenze tra prima e dopo. Il percorso ha permesso ai partecipanti di fare una piccola sosta al punto Argos Connect Energy di Monselice, momento che ha favorito un ulteriore check tra coach e partecipanti.

La giornata di running è poi proseguita in pista, con il momento ludico-sportivo che ha colorato di entusiasmo lo stadio Kennedy: la doppia iniziativa dei Podisti Monselicensi, la 6 ore in pista e la 6×1 ora, eventi partecipatissimi e che hanno portato entusiasmo, allegria e spirito di condivisione, in nel segno dello sport ma anche del gioco e della gioia di trascorrere una giornata insieme.

“Il campionato dei 10 mila metri su pista – il commento di Sergio Baldo, direttore tecnico delle Fiamme Oro Atletica e direttore del comitato organizzatore – è diventata un’occasione per presentare la corsa nei suoi diversi aspetti: agonistico, ludico, sportivo. Era proprio questa l’intenzione iniziale e possiamo dire che l’obiettivo sia stato centrato a pieno. Certo, il meteo è stato purtroppo limitante, ma ci auguriamo che questa sia solo il punto di partenza per una programmazione ad ampio respiro firmata Fiamme Oro. Un ringraziamento va a tutte le persone che si sono impegnate per la riuscita dell’evento, in particolare i volontari e gli sponsor”.

Per quanto riguarda i risultati agonistici, si rimanda al comunicato Fidal, http://www.fidal.it/content/10-000-Dini-e-Mattuzzi-campioni-a-Monselice/121280

Guarda anche...

200 IN PISTA CON I CAMPIONI, TRA ATLETICA ED EMERGENZA 118

Circa duecento tra bambini e ragazzi, guidati dagli atleti e dai tecnici delle Fiamme Oro ...

CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVI NEL SEGNO DI SACCHETTO!

Si sono da poco conclusi i campionati italiani under 18 di Agropoli. I 14 allievi ...