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Come Arruolarsi nelle Fiamme Oro

Come Arruolarsi nelle Fiamme Oro

Art. 2.

Bando di concorso

1. Il concorso e’ indetto con decreto del Capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza con bando da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana nel quale sono indicati:

a)    il numero dei posti messi a concorso per ciascuna delle discipline sportive interessate, ovvero per ciascuna specialità nell’ambito delle stesse;
b)    i requisiti richiesti per la partecipazione al concorso;
c)    le modalità di presentazione delle domande di partecipazione;
d)    le categorie dei titoli ammessi a valutazione ed i punteggi massimi attribuibili a ciascuna di esse;
e)    ogni altra prescrizione o notizia utile.

Art. 3.

Commissione del concorso

1. La commissione del concorso, nominata con decreto del Capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza, e’ presieduta da un funzionario della Polizia di Stato con qualifica non inferiore a dirigente superiore, ed e’ composta da:
a) il direttore dell’Ufficio per il coordinamento delle attività dei gruppi sportivi della Polizia di Stato Fiamme Oro del Dipartimento della pubblica sicurezza;

b)    un funzionario della Direzione centrale per le risorse umane;
c)    un funzionario del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI).

2. Le funzioni di segretario sono svolte da un appartenente al ruolo degli ispettori della Polizia di Stato o da un appartenente ai ruoli del comparto Ministeri di livello corrispondente.

3. Gli oneri per il funzionamento della predetta commissione gravano sui fondi assegnati al capitolo 2613 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’interno – Centro di responsabilità amministrativa n. 5 « Pubblica sicurezza».

Art. 4.

Titoli

1. Le categorie di titoli ed i punteggi massimi da attribuire a ciascuna di esse sono riportati nella tabella A allegata al presente regolamento.

2. La valutazione e’ limitata ai titoli posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso.

3. Ai fini della valutazione dei titoli sportivi sono presi in considerazione solo quelli certificati dal CONI o dalle federazioni sportive nazionali ed acquisiti nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del bando che indice il concorso.

4. La commissione predetermina gli ulteriori criteri necessari per la valutazione dei titoli e per l’attribuzione dei relativi punteggi.

5. I titoli valutati ed i relativi punteggi sono riportati su apposite schede individuali, sottoscritte dal presidente e da tutti i componenti della commissione, che fanno parte integrante degli atti del concorso.

Art. 5.

Graduatorie

1. Con decreto del Capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza sono approvate le graduatorie relative alle singole discipline sportive sulla base dei punteggi complessivi attribuiti ai candidati in sede di valutazione dei titoli, e dichiarati i vincitori dei concorsi medesimi.

2. Il decreto di cui al comma 1 e’ pubblicato nel Bollettino ufficiale del personale del Ministero dell’interno, con avviso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

3. I vincitori del concorso sono nominati allievi agenti di polizia e ammessi alla frequenza del prescritto corso di formazione.

Art. 6.

Disposizioni di rinvio

1. Per quanto non previsto, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano le procedure concorsuali per l’accesso al ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato relativamente a:
a)    le modalità di accertamento dei requisiti psico- fisici ed attitudinali dei candidati; b)    le modalità di esclusione dei candidati dal concorso per difetto dei requisiti o per mancata
presentazione agli accertamenti psico-fisici ed attitudinali; c)    le cause di incompatibilità dei componenti delle commissioni.

Impiego di personale del ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato

1. Per particolari esigenze sportive, ove non sia possibile ricorrere tempestivamente alla procedura concorsuale prevista dal presente regolamento, può essere assegnato alle«FiammeOro», con il consenso dell’interessato, il personale del ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato, in possesso dei requisiti indicati nell’articolo 1.

Art. 8.

Impiego in altre attività istituzionali e passaggio ad altri ruoli

1. Gli atleti che perdono l’idoneità alle attività delle «Fiamme Oro» per una delle cause previste dal comma 2 sono destinati, con decreto del direttore centrale degli affari generali della Polizia di Stato, ad altri compiti di istituto ed impiegati in una delle altre attività istituzionali previste per il ruolo di appartenenza, fermo restando il possesso dei relativi requisiti di idoneità al servizio di polizia. I predetti frequentano un corso di aggiornamento professionale della durata non inferiore a tre mesi, la cui gestione non comporta oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato.

2. Le cause che determinano la perdita dell’idoneità all’attività nelle «Fiamme Oro» sono le seguenti:

a) aggiornamento qualitativo dell’organico secondo le modalità stabilite con decreto del Capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza;
b) perdita dei requisiti di idoneità fisica necessari per l’espletamento della disciplina sportiva praticata nell’ambito delle «Fiamme Oro»;
c) non riconoscimento della qualità di atleta di interesse nazionale da parte della competente federazione sportiva, per un periodo superiore ai due anni consecutivi;
d) sospensione definitiva disposta dalla competente federazione sportiva per un periodo superiore agli undici mesi.

3. Per le discipline unicamente di squadra, la valutazione sulla perdita di idoneità alle attività delle «Fiamme Oro» di cui al comma 2, lettera d), e’ effettuata con riguardo al piazzamento della rappresentativa delle «Fiamme Oro», la cui fascia di merito e’ costituita dalla permanenza nella serie A del rispettivo campionato nazionale assoluto.

4. Il personale di cui al comma 1, in possesso dei titoli professionali, può, per esigenze di servizio o a domanda presentata entro trenta giorni dalla data di comunicazione del decreto previsto dal medesimo comma 1, essere trasferito, con decreto del Capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza, nelle corrispondenti qualifiche del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica, nei limiti delle vacanze esistenti nelle dotazioni organiche dei predetti ruoli. Il trasferimento e’ subordinato al superamento di una prova teorica o pratica le cui modalità sono stabilite con decreto del Capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza.

5. Il personale trasferito ai sensi del comma 4 e’ inquadrato nella qualifica corrispondente a quella rivestita all’atto del trasferimento, conservando l’anzianità maturata e la posizione economica acquisita. Nel caso in cui il nuovo trattamento spettante a titolo di assegni fissi e continuativi risulti inferiore a quello in godimento all’atto del trasferimento, l’eccedenza e’ attribuita sotto forma di assegno ad personam da riassorbire con i successivi miglioramenti economici.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.

Dato a Roma, addi’ 29 dicembre 2003

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Pisanu, Ministro dell’interno

Visto, il Guardasigilli: Castelli

Registrato alla Corte dei Conti il 2 febbraio 2004

Ministeri istituzionali, registro n. 1, foglio n. 228