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Grosseto18—20/09/2020 Campionati italiani juniores e promesse - foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

NEL SEGNO DI PEZZOLATO

di Federico Dell’Aquila

Fiamme Oro a ranghi ridotti ai campionati italiani juniores e promesse indoor, che si sono svolti il 6-7 febbraio ad Ancona con cinque atleti del gruppo sportivo della Polizia di Stato che hanno preso parte alla competizione. Il miglior piazzamento delle Fiamme Oro arriva proprio da un atleta del settore giovanile cremisi, con Lorenzo Pezzolato. Dopo una stagione 2020 piuttosto sfortunata, il primatista nazionale indoor di pentathlon allievi sui 60 ostacoli ad Ancona fa capire subito di essere in palla fin dalle batterie, migliorando di quasi due decimi il suo primato, portato a 8”12. In finale aggiorna ancora il personale con 8”09 ma resta ai piedi del podio, con i primi tre che scendono al di sotto della barriera di eccellenza degli 8”00. La prestazione fa ben sperare in chiave campionati italiani di eptathlon a maggior ragione se si considera che l’allievo di Lara Rocco si è ben difeso anche nel salto in alto, valicando l’asticella a 1.95 metri e centrando l’11° posto.

E’ ottimo quinto sui 200 metri juniores un altro giovane, Alessio Faggin, velocista che si allena a Monselice. L’atleta di Gianluca Cusin acciuffa la finale B con l’ottavo tempo ma qui vince senza rivali in 22”13, prestazione che rappresenta ampiamente il suo primato indoor e che pareggia il suo crono all’aperto.

Parlando di atleti arruolati, ad Ancona tra le promesse erano presenti Dalia Kaddari e Desola Oki, schierate entrambe sui 60 metri, discipline che non rappresentano le loro specialità d’elezione. Dalia vince in scioltezza la sua batteria in 7”48 ma in finale non riesce ad andare oltre il 5° posto con 7”49. Difficilmente correrà agli Assoluti considerato che il suo obiettivo primario restano le gare all’aperto. E’ un po’ delusa Desola Oki, quest’anno al primato con 7”64, che in quest’occasione non riesce a distendersi adeguatamente nella fase lanciata. La rivedremo sicuramente agli Assoluti ma sui 60 ostacoli, specialità che ha preferito non correre questo weekend a causa di un risentimento al ginocchio della sua “prima gamba”.

Nell’asta juniores incappa in una giornata no l’atleta del vivaio cremisi Milena Baratin, che non va oltre l’11° posto con 3 metri, lei che quest’anno si era migliorata fino a 3.45 metri. L’aspettiamo ad un pronto riscatto nelle prossime competizioni nazionali, lei che è ancora al primo anno tra le under 20.

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