BIGtheme.net http://bigtheme.net/ecommerce/opencart OpenCart Templates

ORO ARGENTO E BRONZO AI CAMPIONATI NAZIONALI ASSOLUTI

di Federico Dell’Aquila

Sabato 20 e domenica 21 febbraio il Palaindoor di Ancona si è tinto di azzurro per i campionati italiani assoluti, ultima gara test, per molti atleti, prima degli Europei di Torun (4-7 marzo). In casa Fiamme Oro quattro erano i favoriti per una medaglia: Marcell Jacobs, Hassane Fofana, Sebastiano Bianchetti e Ayomide Folorunso.

Il più atteso era sicuramente Marcell Jacobs, sceso quest’anno a 6”53 e diventato il secondo azzurro di sempre dietro Michael Tumi (6”51). Ad Ancona Jacobs ha confermato di essere una spanna sopra tutti, stravincendo i 60 metri in 6”55. Il secondo, l’emergente Chituru Ali, sul filo di lana era dietro 14 centesimi (6”69) con Luca Lai terzo in 6”74. Già in batteria Jacobs, con una facilità disarmante, aveva siglato 6”60.

«Sono molto contento per questo titolo. L’obiettivo era vincere. Considerato che ho fatto più di qualche gara – l’ultima tre giorni fa in Polonia – e che mi sentivo un po’ appesantito, sono molto contento di aver realizzato 6”55, che è comunque il terzo crono di sempre corso in Italia. Ora abbiamo 10 giorni per preparare al meglio gli Europei di Torun».

Sui 60 ostacoli sono mancati davvero pochi centimetri ad Hassane Fofana per vincere; la sua corsa è d’argento con il primato stagionale di 7”80 e la vittoria distante due centesimi.

«Un mese fa ho subito un’elongazione che mi ha fatto ritardare la condizione e rimandare di conseguenza l’esordio. Mi sono mancate un paio di gare per poter correre sui miei migliori tempi. Potrei aver ancora un’occasione per tentare la qualificazione europea».

Dopo un avvio un po’ macchinoso, nel primo turno Fofana, con una bella rimonta, si era aggiudicato la batteria con 7”82, miglior tempo tra i partenti.

La terza medaglia cremisi è giunta dal getto del peso grazie a Sebastiano Bianchetti, secondo per gran parte della gara e poi terzo con 18.91 metri dietro Del Gatto (19.13) – che lo supera all’ultimo lancio – e un irraggiungibile Leonardo Fabbri (20.36 metri).

«Queste indoor non dovevo neanche farle…Ho perso più di un mese a fare fisioterapia per scongiurare un’operazione alla spalla. Ora sto bene ma non sono ancora in condizione per lanciare al meglio. Ci vediamo per le gare all’aperto!»

Non riesce a salire sul podio invece Ayomide Folorunso sui 400 metri, quinta in 53”69; un passaggio probabilmente troppo veloce ai 200 metri ha compromesso la sua prestazione in finale e Ayo ha dovuto subire la rimonta di un’irresistibile Rebecca Borga, al primato con 52”69, che ha trascinato dietro di sé Alice Mangione (53”01) e Eleonora Marchiando (53”41). Peccato perché in batteria la Folorunso aveva ottenuto il miglior tempo con 53”36. E’ quinta anche Desola Oki ma sui 60 ostacoli con 8”45, dopo aver corso in 8”38 la batteria. Sui 400 metri, infine, ha chiuso dodicesima con 55”05 Elisabetta Vandi, ripescata in extremis per questi Assoluti, lei che però non ha finalizzato la preparazione per la stagione indoor.

Da segnalare che la giornata inaugurale aveva regalato l’emozione incredibile del record mondiale under 20 nel salto in lungo dell’azzurra delle Fiamme Gialle Larissa Iapichino, figlia dell’ex decathleta Gianni Iapichino e Fiona May, che con 6.91 metri ha siglato la miglior prestazione italiana indoor della specialità a pari misura proprio della madre, primatista italiana assoluta della specialità con 7.11 metri.

 (Foto di FIDAL GRANA/FIDAL)

Guarda anche...

ASSOLUTI INDOOR: SI PARTE!

di Federico Dell’Aquila Mancano poche ore ad Ancona all’inizio dell’edizione n. 50 dei campionati italiani ...

Squadra2015-2016 - Fiamme Oro Atletica

Passaggio di testimone nelle Fiamme Oro

di Domenico Fontana Si è svolto nella settimana appena trascorsa il 3º raduno del 2015 ...