BIGtheme.net http://bigtheme.net/ecommerce/opencart OpenCart Templates

ORO E PASS OLIMPICO PER ZOGHLAMI. VITTORIA PER KADDARI

di Federico Dell’Aquila

La giornata conclusiva dei campionati italiani si è chiusa ancora con le Fiamme Oro grandi protagoniste. Ala Zoghlami vince e convince sui 3000 siepi strappando il pass olimpico con 8’17”65. Una grande impresa, a maggior se si pensa che negli ultimi due giri della gara è rimasto da solo, con Yohanes Chiappinelli che ha concluso secondo in 8’25”32.

«Oggi avevo buone sensazioni. Sono felice di prendere parte alle Olimpiadi di Tokyo dove ci sarà anche mio fratello Osama. Ora niente gare…finalizzeremo la preparazione esclusivamente in chiave olimpica».

Ha grande merito anche Dalia Kaddari che sui 200 metri ha sbaragliato la concorrenza e ha fatto suo il titolo italiano assoluto con uno straordinario 22”89 – tempo molto vicino al suo recente primato di 22”86 – consolidando la sua posizione nel ranking mondiale. Quasi certamente sarà a Tokyo ma è bene aspettare l’ufficialità.

«Sono molto contenta per questo titolo italiano (il secondo dopo quello di Padova 2020, n.d.r.) e per aver fatto un altro passo deciso verso l’Olimpiade. Andare a Tokyo e poter correre sia i 200 metri che la staffetta 4×100 metri sarebbe il mio sogno. Incrociamo le dita».

A Linda Olivieri non è bastato invece portare il suo primato a 55”54 per vincere una delle finali più veloci della recente storia dei 400 ostacoli femminili. Qui l’emergente Eleonora Marchiando si è migliorata sensibilmente correndo in 55”16 e ottenendo la qualificazione diretta alle Olimpiadi. E’ finita quarta con 56”05 Ayomide Folorunso mentre quinta è Rebecca Sartori (57”00).

Le straordinarie vittorie della seconda giornata avevano lasciato in sospeso il racconto di altre splendide prestazioni. Una su tutte il 13”42 sui 110 ostacoli di Hassane Fofana, tempo che gli ha permesso di scalare qualche posizione nel ranking mondiale. La convocazione per le Olimpiadi resta però ancora in bilico.

Nel disco ottiene il secondo posto con 58.65 metri Nazzareno Di Marco dietro il suo rivale storico Giovanni Faloci mentre nell’alto femminile sfiorano il podio le due portacolori della Polizia di Stato Erika Furlani e Enrica Cipolloni che chiudono rispettivamente quarta e quinta con 1.82 metri, a pari misura con la terza e la seconda.

Segnali di ripresa anche da Daniele Greco che giunge quinto con 16.16 metri, miglior misura personale da quattro anni a questa parte.

Dopo l’oro nei 5000 metri Pietro Riva si è difeso bene sui 1500 metri giungendo sesto in 3’42”24. Nel peso ha chiuso sesto con 19.05 metri Sebastiano Bianchetti mentre Andrea Caiaffa ha sfiorato il primato personale con 18.94 giungendo settimo.

Silvano Chesani è tornato alle gare dopo un lungo stop giungendo nono nel salto in alto con 2.09 metri mentre ha concluso al 16° posto sui 100 metri l’esordiente Alessio Faggin, junior del settore giovanile.

Guarda anche...

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI: 18 FIAMME ORO IN GARA

di Federico Dell’Aquila Ha preso il via oggi a Rovereto l’edizione n. 111 dei campionati ...

QUATTRO FIAMME ORO AGLI EUROPEI INDOOR

di Federico Dell’Aquila Tutto è pronto a Torun per gli Europei indoor di atletica leggera, ...